
Ho smesso di chiedermi chi esprime pensieri anonimi sulle mie parole. Non conta più. Non ne sarei in grado. Non sarei in grado di lasciar cadere delle lettere in ordine, comunicare un messaggio fosse anche un suono, una sensazione, l’eco di un’emozione, senza il gusto paternale della sovranità demiurgica.
No, non ne sarei in grado.
Come se il dibattito non avvenisse tra individualità distinte. Quasi entità rarefatte, lettori ossuti non appartengono a queste dinamiche . Fantasmi soffiati di sensibilità e sentimento. Fantasmi che temono d'esser scorti.









