I rombi di scrittori audaci e pittori demolitori travolgono la carestia del fruitore sommesso.
Basta ai pallidi e silenti contadini pseudo intellettuali che assecondano timidamente il volere di vecchi dipinti stracci e ricuciti con venerazione da restauratori miopi.
Sciogliamo il vecchio e il marcio della nostra arte passata strizziamolo in un secchio senza fondo sigilliamolo ermeticamente con ferri battuti da fabbri insolenti!
Credo nella volta celeste rinnovata di un'esplosione di fuochi d'artificio accecanti, che è l'unica visione che può realmente illuminarci. Un estetico rinnovamento del neofuturismo. Un rincorrere che assomiglia ad una monnalisa perfetta, perfettamente infilata nel cesso al secondo piano di casa mia.
Audacia e rumore traumaticamente cibernetico. Esteticamente perfetto e assordante.
Ad neofuturum








